L'unità formativa offre una formazione completa che integra teoria e pratica in parti uguali. Il corso esplora le caratteristiche tecniche e la storia delle materie prime tessili, spaziando dalle tecniche tradizionali alle innovazioni tecnologiche del settore. Gli studenti approfondiranno i processi di filatura, tessitura, tintura, stampa e finissaggio, oltre a sviluppare competenze nel riconoscimento di merletti e tecniche di ricamo.
La didattica si avvale di lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e analisi di materiali d'epoca. Le visite a realtà produttive e archivi tessili arricchiscono l'esperienza formativa. Gli studenti creeranno un archivio personale di riferimento, imparando a identificare e catalogare materiali di varie epoche.
Un aspetto distintivo del corso è l'attenzione ai principi di moda etica e sostenibile, stimolando un pensiero critico su queste tematiche. L'obiettivo finale è fornire agli studenti le competenze necessarie per gestire efficacemente archivi tessili e affrontare le sfide della catalogazione e schedatura, preparandoli a una carriera nel campo della tecnologia dei materiali tessili con una prospettiva informata e consapevole.
Esplora l'evoluzione della moda occidentale dal XVIII secolo ad oggi, concentrandosi sui reperti presenti negli archivi. Il corso combina lezioni frontali con analisi di capi storici originali, permettendo agli studenti di esaminarli direttamente.
Si studiano i cambiamenti estetici, tecnici, sociologici e culturali della moda, insieme all'evoluzione dei tessuti. L'approccio multidisciplinare mira a comprendere le origini dei cambiamenti e dei revival nella moda.
La didattica incoraggia la ricerca individuale e di gruppo, sviluppando competenze nel riconoscimento e categorizzazione della moda storica. Il corso include visite guidate a musei e fondazioni con collezioni di moda, offrendo un'esperienza formativa completa.
Il corso offre una formazione pratica in laboratori professionali di modellistica e confezione. Gli studenti apprendono a riconoscere tagli e tecniche storiche e contemporanee, realizzando campioni e modelli in scala.
L'insegnamento copre tutte le fasi della produzione sartoriale: dal disegno del cartamodello alla confezione dei capi, includendo l'analisi di cuciture e finiture. Si pone particolare attenzione all'uso della corretta terminologia storica e contemporanea.
L'obiettivo è fornire competenze di base in modellismo e sartoria, evidenziandone l'evoluzione nel tempo. Questo permette agli studenti di identificare l'epoca di un taglio sartoriale o di una finitura.
Il corso confronta la modellistica storica con quella attuale e approfondisce le tecniche sartoriali tradizionali e manuali. Queste conoscenze sono fondamentali per ricostruire la storia di un capo d'archivio, datarlo e identificare eventuali modifiche, pratica comune nei secoli passati per adattare e modernizzare gli abiti.
Il corso alterna lezioni teoriche e pratiche in parti uguali. La parte teorica copre le basi dell'archivistica, mentre quella pratica simula l'inventariazione di archivi storici e aziendali, e la creazione di strumenti di gestione.
Gli studenti vengono abilitati al Sistema Informativo Regionale dei Beni Culturali (Sirbec) della Lombardia, sperimentando la scheda di catalogazione ministeriale VeAC per l'abbigliamento. Le esercitazioni pratiche utilizzano capi d'abbigliamento di varie epoche provenienti da collezioni private.
L'obiettivo è fornire una conoscenza approfondita dell'archivistica nel settore tessile e moda, coprendo principi metodologici, storia e linguaggi. Si esaminano le peculiarità degli archivi tessili e di moda, sia museali che aziendali, pubblici e privati.
Il corso enfatizza l'importanza crescente degli archivi aziendali nel mondo della moda come risorsa storica ed economica. Gli studenti imparano a gestire la scheda VeAC e la sua applicazione in vari contesti, sviluppando competenze per progettare e gestire diversi tipi di schede catalografiche adatte a realtà diverse.
Il corso combina lezioni teoriche sulla storia della curatela di moda con esercitazioni pratiche. Si analizzano esposizioni e curatori chiave dal XX secolo ad oggi, mentre gli studenti sperimentano la progettazione di mostre fisiche e virtuali.
Le lezioni pratiche, che costituiscono il 50% del corso, includono la lettura dello spazio espositivo, la collocazione di documenti e capi, la gestione di limiti spaziali e percorsi tematici, l'applicazione di regole cromatiche e tecniche di mannequinage per adattare i manichini ai capi storici.
L'obiettivo è fornire competenze per progettare, curare e allestire eventi espositivi di moda, considerando le esigenze specifiche di conservazione e presentazione degli abiti. Si approfondiscono tutte le fasi di una mostra, dall'ideazione all'allestimento.
Il corso enfatizza anche le mostre digitali come alternativa e complemento alle esposizioni fisiche, evidenziandone i vantaggi per la conservazione dei capi delicati e le possibilità di esposizioni prolungate.
Le competenze di conservazione tessile si sviluppano attraverso un'esperienza diretta con manufatti di diverse epoche. Gli studenti analizzano capi antichi, vintage e contemporanei provenienti da collezioni private e dall'archivio Afol Moda, identificando problematiche specifiche e applicando soluzioni pratiche.
Il corso insegna a redigere schede conservative, eseguire interventi di base come l'aspiratura e la messa in sicurezza, e riconoscere situazioni che richiedono l'intervento di un restauratore professionista.
L'obiettivo principale è formare professionisti capaci di valutare lo stato di conservazione dei tessuti e determinare la necessità di interventi specifici. Si approfondiscono tecniche di manutenzione ordinaria, inclusi manipolazione, immagazzinaggio e gestione dell'ambiente espositivo.
Un modulo dedicato al restauro tessile offre una panoramica teorica e pratica, permettendo agli studenti di comprendere le possibili tipologie di intervento e di collaborare efficacemente con restauratori specializzati. Questo approccio mira a creare figure professionali complete, pronte a gestire la conservazione tessile in ambito archivistico e museale.
In una sala di posa professionale, gli studenti si immergono nelle tecniche di fotografia d'archivio. Pianificano shooting, vestono manichini, allestiscono set e luci, realizzando scatti sotto la guida esperta del docente.
L'apprendimento dei software alterna lezioni frontali ed esercitazioni pratiche in laboratori informatici attrezzati. Gli studenti hanno accesso alla suite Adobe completa, utilizzabile sia a scuola che sui propri PC.
Il corso mira a fornire competenze essenziali nell'uso di strumenti digitali per la gestione di archivi storici, dalla catalogazione alla valorizzazione. Si approfondiscono le basi della fotografia digitale in studio per documentare l'Heritage di moda, e si esplorano software come Adobe Photoshop, Illustrator e InDesign per progetti grafici e postproduzione.
Una panoramica sui software catalografici e l'approfondimento del pacchetto Office completano la formazione, preparando gli studenti alla gestione di dati archivistici attraverso fogli elettronici.
La collaborazione con i docenti di Comunicazione, Marketing Culturale, Fashion Exhibition e Fashion Archive arricchisce il modulo, supportando gli studenti nella realizzazione di progetti grafici concreti.
L'unità formativa sul marketing e la comunicazione nel settore moda alterna teoria e pratica in parti uguali. Le lezioni frontali introducono i concetti fondamentali di brand identity e marketing analitico e strategico, mentre le sessioni laboratoriali permettono agli studenti di applicare queste nozioni in progetti reali.
In collaborazione con aziende partner, gli studenti sviluppano piani di comunicazione per brand o archivi aziendali, focalizzandosi sulla valorizzazione dell'Heritage attraverso uno storytelling mirato.
Il corso mira a fornire gli strumenti per comunicare efficacemente un archivio aziendale e storico, potenziando la brand identity e l'Heritage di moda. Si esplora il Fashion system per comprendere le dinamiche dei brand e il ruolo dei professionisti, evidenziando l'importanza degli archivi aziendali.
Un'attenzione particolare è rivolta alle strategie di Brand Heritage e Heritage marketing, analizzando casi di successo di aziende che hanno trasformato i loro archivi in risorse preziose. Gli studenti imparano a creare narrazioni che valorizzano la storia aziendale, reimmaginando l'Heritage come risorsa economica e d'immagine.
L'unità formativa di inglese per il settore moda adotta un approccio pratico, mirando a fornire competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro. Il corso, condotto in inglese e italiano, combina lezioni teoriche con esercitazioni applicative e simulazioni realistiche.
Gli studenti si cimentano in simulazioni di colloqui, interazioni con clienti e colleghi stranieri, e nella creazione di CV e lettere di presentazione in inglese. Il materiale didattico include esempi di documenti professionali e testi tecnici specifici dell'Heritage di moda.
Con un focus sul livello B2 (intermediate/advanced), il corso enfatizza la comunicazione orale e scritta, affinando vocabolario, grammatica, sintassi e pronuncia. Le esercitazioni, che costituiscono il 30% del corso, mirano a rafforzare l'espressione in lingua inglese.
L'obiettivo è rendere gli studenti capaci di utilizzare fluidamente l'inglese professionale nel settore moda, comprendendo anche i significati impliciti dei testi specialistici. Al termine, i partecipanti saranno in grado di relazionarsi efficacemente con professionisti del settore, sia in contesti storici che aziendali, utilizzando la terminologia più appropriata.
Verrà fornita una panoramica della normativa legale e delle norme di sicurezza pertinenti alla gestione del patrimonio della moda. Gli studenti impareranno le leggi e i regolamenti che regolano la conservazione e la promozione del patrimonio culturale.